Round Table #05: Steins;Gate 0 Ep. 05 – Solitude of the Astigmatism: Entangled Sheep

Dopo un’altra settimana, siamo tornati al nostro Laboratorio per sederci nuovamente tutti assieme a questa tavola rotonda in cui è possibile discutere il quinto episodio dell’adattamento animato di Steins;Gate 0. Per chi non lo avesse ancora fatto, ricordiamo che è possibile visionarlo su VVVVID in modo totalmente legale e gratuito. L’analisi di questa quinta puntata è stata realizzata per voi dagli admin Feelstina e Bahamut.

Quanto segue contiene alcuni spoiler dell’episodio in questione, pertanto la lettura è raccomandata esclusivamente a coloro che lo hanno già visionato o letto la visual novel di Steins;Gate 0. Inoltre, invitiamo coloro che lo hanno fatto a non anticipare in alcun modo avvenimenti ancora non rivelati nella versione animata.

Trama
Lo scorso episodio si era interrotto con l’ansia di Okabe nel rivedere Moeka da vicino e per di più al Laboratorio di Gadget Futuristici. Questa nuova puntata riprende direttamente da lì, la ragazza si comporta in modo normale ma Okabe non riesce a togliersi dalla testa la possibilità che se commettessero qualche “passo falso” lei potrebbe portare nuovamente uccidere Mayuri come nell’attrattore alfa. Daru ci rivela che le abilità di Moeka lo avevano colpito perché è riuscita a rintracciarlo anche se aveva fatto perdere le sue tracce e poi si accorda con lei per cercare la dispersa Kagari Shiina. Quando la ragazza abbandona l’edificio, Suzuha, che aveva visto inquietudine negli occhi del ragazzo, chiede ad Okabe se la conoscesse e poi si corregge chiedendogli se era così nell’attrattore alfa visto che lui come al solito nega ogni cosa di quelle linee di universo. Okabe non se la sente di raccontare ai suoi compagni cosa è accaduto perciò Suzuha resterà semplicemente allerta con lei visto il comportamento di Okabe. Ricevendo il rapporto di Moeka, veniamo a sapere che anche altre persone stanno cercando Kagari, tutti maschi ed alcuni di loro sono persino degli stranieri. Nel mentre accadono queste cose, alla TV viene mostrato un servizio su delle scimmie a cui è stato asportato il cervello in America, ma Daru, non dando molto peso alla notizia spegne il televisore non permettendoci di scoprire altro. Nel frattempo, Maho sta cercando di eseguire l’accesso ad un PC portatile senza alcun successo e poi decide di andare ad Akihabara per parlare con Okabe, dopo l’ennesima scenetta comica con protagonista il simpaticissimo Professor Leskinen, la ragazza riceve il permesso di andarlo a trovare. Non appena raggiunta la stazione, Maho si sente osservata e l’inquietudine inizia a farsi strada in lei, passato un semaforo percepisce nuovamente quella strana sensazione e, sempre più spaventata, decide di iniziare a correre. Riesce a malapena a prendere il telefono per contattare Okabe prima di essere afferrata, quando il ragazzo giunge in suo soccorso, con tanto di Cyalume Saber alla mano, scopre che il fantomatico inseguitore, non era altri che la Professoressa Judy Reyes, una collega di Maho e Leskinen alla Victor Chondria University che voleva far lei una sorpresa. La professoressa si occupa di Psicofisiologia ed esegue delle ricerche parallele ad Amadeus ma più in ambito medico piuttosto che in quello delle IA. Prima di salutarla, Maho le chiede come mai l’ha pedinata fin dalla stazione senza dirle nulla invece di inseguirla per tutto quel tempo e, quando la professoressa le spiega che lei l’ha semplicemente vista nel vicolo qualche secondo prima di afferrarla, la ragazza impallidisce. Dopo aver salutato la Reyes, buona parte dei Lab Mem si riunisce e Maho parla con Okabe sul tetto del Laboratorio, dove lo ammonisce perché non parla più con “Kurisu” e poi, consapevole del fatto che comunque il ragazzo sta soffrendo a causa del fatto che conosceva la ragazza molto bene, gli propone di lasciar perdere il suo ruolo di tester, ma Okabe decide di pensare un po’ su prima di darle una risposta. Mayuri ricorda al suo amico di infanzia quanto il tempo sia volato ed Okabe ricorda invece quante volte abbia ripetuto quelle settimane in cui ha cercato di salvarla, ma poi viene portato alla realtà dalla ragazza che gli ricorda che Ruka lo stava cercando. Proprio mentre cerca di contattarlo, Ruka si presenta alla porta del Laboratorio spiegandogli che ha bisogno di fargli incontrare una persona e per questo l’ha portata lì: si tratta di una ragazza molto simile a Kurisu Makise, tanto da sconvolgere Okabe, che poi però, riesce a notare alcune differenze e torna alla realtà. Durante la discussione fra i tre scopriamo che la ragazza ha perso la memoria ed ora viene chiamata Alia, la ragazza è molto inquieta e sembra non importarle nulla se non scoprire chi sia. Mentre mostra il suo unico effetto personale ad Okabe, un oopa “fata del bosco” scolorito, Mayuri entra dalla porta del Laboratorio e si stupisce che qualcuno abbia un oggetto del genere dopo davvero così poco tempo che è uscito il film di Rai-Net da cui è tratto: vedendola, la ragazza sembra sconvolta e dopo crolla a terra. Proprio mentre sta cadendo Suzuha torna al Laboratorio e afferma che quella ragazza è Kagari Shiina, la bambina dispersa 12 anni fa che stava cercando.

Confronto e impressioni
Riprendendo fedelmente gli avvenimenti finali del primo capitolo del percorso di Amadeus della visual novel, la puntata di questa settimana inizia ad approfondire il mistero che circonda il personaggio di Kagari, portando alla luce dei dettagli interessanti: Okabe e i suoi amici non sono gli unici ad essere alla ricerca della ragazza e, cosa ancora più sospetta, ci sono degli stranieri tra le persone interessate al suo ritrovamento. Questo porta a chiederci che mistero si celi dietro la ragazza dall’aspetto così simile a quello di Kurisu e la sua amnesia. Cosa avrà fatto Kagari negli ultimi 12 anni? Perché sembra aver perso ogni ricordo del proprio passato? Sebbene, nonostante la relativamente breve apparizione, la misteriosa ragazza proveniente dal futuro sia senza dubbio l’elemento centrale della puntata, assistiamo all’introduzione dell’ultimo dei nuovi personaggi della serie, la Professoressa Judy Reyes, la quale sembra possedere lo stesso carattere gioviale del Professor Leskinen e una certa predisposizione a prendere in giro la povera Maho sulla relazione che la lega ad Okabe. Interessante è l’aggiunta del confronto tra Maho e Okabe sui sentimenti che quest’ultimo sembra provare nei confronti di Amadeus, una scena non presente nell’opera originale ma che non stona affatto con il contesto e ben si inserisce nel delineare meglio il rapporto che si sta formando tra i tre personaggi. Okabe, seppur involontariamente, proietta ciò che prova per la defunta Kurisu sulla sua versione virtuale, ma l’essere cosciente che questa non è reale lo fa soffrire al punto da evitare le chiamate della IA, suscitando le ire di quest’ultima. Maho, dal suo canto, è preoccupata per la situazione creatasi e insiste nel ricordare che l’Amadeus System è solo un insieme di dati e che, in quanto tale, non è in grado di provare sentimenti. Una piccola ma interessante differenza tra visual novel e anime è il fatto che nella prima Maho, ricordando il disappunto di Amadeus Kurisu nei confronti della poca attenzione ricevuta da parte di Okabe, nota esplicitamente – con stupore misto a preoccupazione – come quella sia la prima volta in cui vede “Kurisu” comportarsi in maniera femminile. Nonostante questo e guardando il modo in cui l’IA si comporta, viene da domandarsi se sia effettivamente vero che eventuali sentimenti provati da Amadeus non siano altro che un artificio…
Un altro apprezzamento va rivolto alla traduzione Dynit, la quale si è prodigata nel rendere in maniera simpatica il gioco di parole costruito sul nome temporaneo affidato a Kagari. Il nome “仮名” (Kana) in giapponese è il diminutivo dell’ espressione “仮名称” (Kari meishō, ovvero “nome temporaneo”), reso appunto come “Alia” diminutivo di “Alias” in italiano. Come sempre un occhio di riguardo va alle musiche. In questa puntata abbiamo il ritorno di “Messenger”, tema principale della visual novel da cui è tratto l’anime, utilizzata per rendere ancora più d’impatto il cliffhanger con cui la puntata si chiude. Un altro ritorno che sarà sicuramente gradito dai fan della prima serie animata è quello della OST “Christina II”, usata per l’introduzione di Kagari adulta e per sottolineare l’incredibile somiglianza fisica che questa ha con Kurisu.

E voi cosa ne pensate di questo episodio? Ci sono stati mostrati alcuni misteri che presagiscono non pochi colpi di scena, voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti! Che la quinta Riunione della Tavola Rotonda abbia inizio!

4 commenti

    1. L’anima, perdonami era un riferimento a Ghost in the shell, una pietra miliare per questo genere di anime

  1. Magari non è che Amadeus ha assunto il ghost? 🙂

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