Round Table #06: Steins;Gate 0 Ep. 06 – Eclipse of Orbital Ordering: The Orbital Eclipse

È passata un’altra settimana, ed eccoci di nuovo qui, tutti intorno a questa tavola per discutere tutti assieme del sesto episodio dell’adattamento animato di Steins;Gate 0. Per chi non lo avesse ancora fatto, ricordiamo che è possibile visionarlo su VVVVID in modo totalmente legale e gratuito. Questa settimana l’analisi della puntata è stata realizzata da me, Bahamut, ed il mio Favourite Right Arm, Darkri.

Quanto segue contiene alcuni spoiler dell’episodio in questione, pertanto la lettura è raccomandata esclusivamente a coloro che lo hanno già visionato o letto la visual novel di Steins;Gate 0. Inoltre, invitiamo coloro che lo hanno fatto a non anticipare in alcun modo avvenimenti ancora non rivelati nella versione animata.

Trama
L’episodio comincia con “Alia” che spiega ai Lab Mem vicini che ha perso la memoria e non ricorda nulla tranne gli eventi accaduti di recente: era svenuta al confine della prefettura di Chiba ed è stata trovata da un abate di passaggio che l’ha portata al suo tempio, l’unico effetto personale in suo possesso era un’Oopa sbiadito. Poi, per non distrarre i praticanti al tempio, è stata affidata ad un altro sacerdote, ovvero il padre di Ruka. Dopo aver convinto l’ancora restio Okabe che Alia non è altri che Kagari, la figlia adottiva di Mayuri dispersa che stavano cercando, parte dei Lab Mem si riunisce di nuovo e, viene data una spiegazione di copertura per non rivelare che in realtà la ragazza proviene dal futuro e non mettere gli altri in pericolo. Mayuri, come suo solito, riempie di dolcezza ed attenzioni la nuova arrivata, che, senza rendersene conto scoppia in lacrime non riuscendo a capirne il motivo. Viene chiesto a Moeka di indagare ancora su chi sta cercando Kagari e Maho contatta Okabe per parlare di Amadeus. Nel frattempo Kagari torna al tempio Yanabayashi, ovvero casa di Ruka, dove vive in una delle stanze libere. Dopo aver visto una Suzuha ancora preoccupata per ciò che è accaduto in passato con la bambina, vediamo i Lab Mem riunirsi per festeggiare il primo dell’anno e Mr. Braun che affida loro una tenerissima Nae in kimono pronta ad unirsi a loro. Al gruppo si uniscono anche Yuki, Fubuki, Kaede e Maho che fanno conversazione e cominciano a conoscere meglio la neuroscienziata ed a Okabe viene in mente Kurisu e come sarebbe stato se lei fosse stata lì con loro. Dopo una giornata di relax al tempio in cui non sono mancati momenti di dolcezza e divertenti, quando è tutto finito, arrivano anche Leskinen e Judy Reyes che si perdono tutto il divertimento a causa del continuo shopping del professore, il quale abbattuto e deluso per non aver potuto vedere le “Japanese Shaman Girls”, come chiama lui le Miko, ovvero le sacerdotesse del tempio, se ne torna mestamente al suo istituto di ricerca. Anche Yuki si divide dal gruppo per via del suo lavoro part-time ed i restanti invece tornano al Laboratorio per festeggiare con una cena a base di prelibatezze preparate da Faris e la mamma di Ruka. Le bevande iniziano a scarseggiare e Kaede e Fubuki si offrono di andarle a comprare, sulla strada per il “Konbini” incontrano il proprietario del Braun Tube Workshop che le saluta e chiede loro di comunicare ad Okabe di avvertirlo quando la festa sarà finita in modo da poter andare a riprendere Nae. Dopo che le ragazze si allontanano, si accorge di una strana presenza nei paraggi del palazzo che ha affittato ai Lab Mem. Durante la festa di Capodanno al Laboratorio Maho riceve una telefonata da parte di Amadeus e gli amici di Okabe la vedono per la prima volta scoprendo che esiste una IA con i ricordi di Kurisu Makise: Maho si scusa con il ragazzo, che aveva appena avuto un’altra visione della scienziata, assieme ai suoi amici come se lei fosse ancora lì con loro. Mentre i due ragazzi parlano, ad un tratto, il collegamento con Amadeus si interrompe, c’è qualcosa di strano: Okabe guarda Mayuri scioccato ed ha una visione dell’attrattore Alpha “Oh no! L’orologio di Mayushii si è fermato. È davvero strano… anche perché l’avevo appena ricaricato…” la ragazza lo fissa confusa e prima che tutti possano rendersene conto, tranne Suzuha che avverte il pericolo, fa irruzione un commando di uomini armati ed uno di loro intima a tutti i presenti di non muoversi.

Confronto e impressioni
Accelerando un pochino le cose, la puntata è ugualmente molto fedele all’originale nella spiegazione di Kagari e nel suo commuoversi con le parole di Mayuri perché le ricordano gli atteggiamenti affettuosi della madre nel futuro, anche senza sapere che si tratta proprio di lei. Tutto va come nella visual novel ed è realizzato parecchio bene, eccetto la scena comica per eccellenza delle “Japanese Shaman Girls” molto modificata e tagliata, una scelta alla fine alquanto logica, ma che ci avrebbe mostrato per l’ennesima volta, che come nell’originale, che Steins;Gate 0 non è semplicemente un titolo che punta solo ad una visione triste e pessimistica del mondo ma bensì un’opera che riesce a regalare risate anche con delle situazioni quotidiane ed a dare respiro allo spettatore senza neanche farglielo notare, alternando i momenti seri a quelli più rilassati e divertenti, senza rovinare per nulla l’atmosfera. Ma comunque la scena è ugualmente parecchio divertente e ci mostra l’ormai immancabile carattere giocherellone del nostro professor Leskinen. Una gradevole e azzeccatissima aggiunta a nostro avviso sono le visioni di Okabe che immagina Kurisu assieme ai Lab Mem e porta alla nostalgia non soltanto il ragazzo ma anche noi spettatori che abbiamo vissuto la prima opera al suo fianco. L’unico vero problema dell’episodio per noi è questa volta la qualità di alcune animazioni che, purtroppo, ci mostrano molti visi mal disegnati o moltissime espressioni statiche sui visi dei personaggi fin troppo frequentemente, cosa che si sarebbe potuta evitare concentrandosi di più su quello piuttosto che nel realizzare al meglio le forme delle ragazze che sono inquadrate costantemente in questa puntata. Per quanto riguarda il comparto musicale l’episodio è ad un alto livello come i precedenti che ci ripropone questa volta tante belle OST del primo adattamento animato come la quietissima “Labordinary” che ci fa sentire abbracciati dal tepore dell’affetto dei Lab Mem e ci fa rilassare assieme a loro durante la festa di Capodanno ed anche “Butterfly Effect”. Non sono assenti anche brani presenti nella visual novel di Steins;Gate 0 quali “Amadeus” melodia che viene riprodotta quando è presente la omonima IA nonché la tesissima “First Leap” che incarna perfettamente l’angoscia presente durante l’irruzione degli uomini mascherati.

E voi cosa ne pensate di questo episodio? Fatecelo sapere nei commenti come sempre. Vi aspettiamo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *