Round Table #07: Steins;Gate 0 Ep. 07 – Eclipse of the Vibronic Transition: Vibronic Transition

Anche se con un po’ di ritardo, è finalmente giunto il momento della Round Table in cui discutiamo del settimo episodio dell’adattamento animato di Steins;Gate 0. Per chi non lo avesse ancora fatto, ricordiamo che è possibile visionarlo su VVVVID in modo totalmente legale e gratuito.

Quanto segue contiene alcuni spoiler dell’episodio in questione, pertanto la lettura è raccomandata esclusivamente a coloro che lo hanno già visionato o letto la visual novel di Steins;Gate 0. Inoltre, invitiamo coloro che lo hanno fatto a non anticipare in alcun modo avvenimenti ancora non rivelati nella versione animata.

Trama
La scorsa puntata si è conclusa con un cliffhanger che ha lasciato tutti con il fiato sospeso: durante la festa di Capodanno il Laboratorio di Gadget Futuristici viene attaccato da degli uomini mascherati e da una donna in tuta da motociclista in una maniera che ricorda molto l’attacco del SERN nell’episodio 12 della prima serie animata. Questa volta però le cose si concludono diversamente: grazie all’inaspettato ma tempestivo intervento di Tennōji Yūgo e di Suzuha, gli assalitori vengono messi in fuga e Kagari viene liberata senza che ci siano vittime o feriti. Comprendendo che la situazione si sta facendo ben più seria di quel che avrebbe immaginato, Okabe giunge alla conclusione di dover assicurare una maggiore protezione a Kagari, perciò, facendo appello a tutto il proprio coraggio, scopre le carte in tavola con il signor Tennōji, sfruttando le proprie conoscenze derivanti dalle sue disavventure nell’attrattore Alpha. Facendo leva sul fatto che, sulla carta, nessun segreto del SERN è stato rivelato e che lui e i suoi amici non hanno nulla a che vedere con la missione del Rounder, Okabe riesce ad ottenere la collaborazione di Tennōji, il quale gli offre anche un indizio per cominciare le sue ricerche sul gruppo che ha posto le proprie mire su Kagari.
Nel frattempo Ruka confida a Suzuha la causa della propria inquietudine: pur percependo che qualcosa di grave è accaduto ad Okabe e che la cosa coinvolge anche lei, Daru e Mayuri, nessuno sembra essere intenzionato a dargli una spiegazione. Il ragazzo desidera ardentemente essere messo al corrente degli eventi per non sentirsi estraniato dal gruppo ma Suzuha, rispettando la volontà di Okabe di lasciare Ruka fuori dai problemi relativi alle linee di universo, taglia corto dicendo che è meglio che lui non sappia.
Successivamente, grazie ad un suggerimento di Kaede, si viene a sapere che il codice fonetico K-6205 usato dal gruppo responsabile dell’assalto al Laboratorio fa riferimento al sistema Köchel utilizzato per catalogare le opere di Wolfgang Amadeus Mozart e che indica l’opera chiamata “Il Flauto Magico”. Presagendo un collegamento tra i recenti problemi con l’accesso all’Amadeus System e i recenti avvenimenti, Okabe contatta immediatamente Maho solo per avere conferma dei suoi timori: Amadeus è inaccessibile e c’è il rischio che qualcuno ne abbia preso il controllo. Pochi istanti dopo Okabe riceva una chiamata proprio da Amadeus Kurisu, la quale, nonostante le interferenze, gli rivolge una disperata richiesta di aiuto. Però Okabe non ha la possibilità di indagare oltre: improvvisamente il Reading Steiner si attiva e la linea di universo cambia.

Con una scena post credits in pieno stile Marvel, osserviamo Okabe cercare di accertarsi della situazione in cui è stato catapultato: il Laboratorio sembra essere deserto, ma un rumore sfata le apparenze. Dalla Development Room del Laboratorio sbuca la stessa persona che Okabe non è mai riuscito a dimenticare: Makise Kurisu.

Confronto e impressioni
La puntata svolge bene il proprio lavoro di portare a termine l’adattamento del capitolo della visual novel intitolato “The Orbital Eclipse”. Senza indugiare troppo in dettagli superflui, l’episodio segue in maniera piuttosto fedele gli eventi del gioco, mostrandoci la determinazione di Okabe nel proteggere la pace che i suoi amici hanno ottenuto tramite il sacrificio di Kurisu, così come anche la pressione a cui la sua psiche è sottoposta a causa del disturbo da stress post-traumatico (conseguenza, ricordiamo, dei traumatici eventi della prima serie).

Degno di lode è anche lo spaccato sulla figura di Yūgo Tennōji (aka Mr.Braun) che la puntata ci offre: in lui convivono la figura spietata del Rounder e quella di un padre amorevole, disposto a tutto pur di proteggere la piccola Nae dai pericolosi eventi in cui il Laboratorio è stato coinvolto.

Davvero molto emozionante e ben adattata è stata la scena incentrata sui pensieri di Ruka: la scena nella visual novel si svolge mentre il ragazzo e Suzuha sono a letto e gran parte delle considerazioni si svolge mentalmente, tuttavia l’adattamento animato, pur avendo reso la scena un vero e proprio dialogo, rende perfettamente il dilemma del personaggio, offrendoci uno scorcio introspettivo su di lui davvero meritevole.

Ricca di suspense è stata la scena della chiamata di Amadeus così come il cambio di linea (sebbene sarebbe stato apprezzabile vedere la divergenza della linea di universo in cui Okabe è stato catapultato contro la sua volontà), anche se un lavoro migliore poteva essere fatto per la scena post credits che, per quanto intensa, manca del pathos che il momento originale possiede.

Anche per questa puntata c’è da offrire un occhio di riguardo alle musiche: oltre al ritorno di “Messenger From Zero”, già sentita in sottofondo nelle scorse puntate, troviamo anche “Isolation” (udibile in sottofondo durante il dialogo tra Ruka e Suzuha)e “August 13 – Explanation”, tratta dalla soundtrack della prima visual novel. Meritano una menzione d’onore “Reading Steiner”, che rende perfettamente la tensione del momento del cambio di linea, e “Messenger” (in una splendida versione riarrangiata con un accentuazione degli archi) che accompagna, proprio come nella visual novel, il momento in cui Okabe vede Kurisu.

Voi cosa pensate di questa puntata? Siete già in preda all’hype? Siete pronti ad eventuali feels? Avete già qualche teoria in mente? Fatecelo sapere nei commenti! Perciò… che il settimo incontro della Round Table abbia inizio!

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