Round Table #16: Steins;Gate 0 Ep. 16 – Altair of the Point at Infinity: Vega and Altair

Purtroppo con un grosso ritardo dovuto ad impegni lavorativi dei nostri admin, giunge finalmente la nostra analisi del sedicesimo episodio dell’adattamento animato di Steins;Gate 0 realizzata da Bahamut e NicoSensei. Per chi non lo avesse ancora fatto, ricordiamo che è possibile visionare la puntata su VVVVID in modo totalmente legale e gratuito.

Quanto segue contiene alcuni spoiler dell’episodio in questione, pertanto la lettura è raccomandata esclusivamente a coloro che lo hanno già visionato o letto la visual novel di Steins;Gate 0. Inoltre, invitiamo coloro che lo hanno fatto a non anticipare in alcun modo avvenimenti ancora non rivelati nella versione animata.

Trama
L’episodio ha inizio con una nostalgica gag ricorrente della prima serie animata: Daru e Maho falliscono un esperimento con il Microonde Telefonico provocando la classica ira di Mister Braun, che li minaccia di alzare l’affitto.

Mayuri è alla Tokyo Denki in attesa di Okabe che dopo il colloquio con il professor Leskinen informa la cara amica che l’uomo vorrebbe incontrare anche Daru per far trasferire anche lui nella sua università. Convinto che il trasferirsi in America a studiare alla Victor Chondria sia la cosa migliore per lui ed il suo amico, Okabe non accenna a voler tornare sui suoi passi e rivestire i suoi panni da scienziato pazzo. Mentre parla con Mayuri si ritrova persino a sminuire il camice che in un’altra linea di universo sarebbe appartenuto a Kurisu prendendo maggiormente le distanze dalla persona che era un tempo.

Mayuri, presa dallo sconforto per le parole di Okabe e dal senso di colpa per aver impedito al ragazzo di usare la macchina del tempo per salvare Kurisu Makise, decide di separarsi dal ragazzo e si incontra con Ruka. Siccome il Tanabata (una festività tradizionale in onore al ricongiungimento di Orihime e del suo amato Hikoboshi) è alle porte, Mayuri si apre al suo amico affermando che fin da bambina sui tanzaku, i tradizionali fogli di carta da appendere ad uno stelo di bambù, dopo avervi scritto un proprio desiderio, ha sempre scritto di voler diventare come la divina Orihime. Ruka che la osserva da molto tempo ha ben compreso i sentimenti della ragazza e la incoraggia dicendole che diverrà sicuramente la Orihime di Okabe. Ma Mayuri conscia dei veri sentimenti dell’amato dice che è impossibile: il minuto ragazzo non può fare altro che sorreggerle l’ombrello e porgerle un fazzoletto in modo molto cavalleresco.

Intanto al Laboratorio, gli esperimenti con il microonde vengono momentaneamente sospesi; Daru e Maho vengono colti di sorpresa dall’improvviso arrivo di Okabe e nel poco tempo a disposizione, Daru cerca di nascondere tutte le prove.
Con Maho nascosta nella doccia, Okabe entra nel Laboratorio e prende in prestito il pc di Daru (informandolo intanto della proposta di colloquio con Leskinen) per scovare altre informazioni sul covo segreto a Chiba scoperto alcuni episodi addietro da lui e Moeka, imbattendosi in un commento di @channel di qualcuno con un nickname vagamente familiare. È in quel momento, che per errore di Daru, Okabe scopre che nel cestino della spazzatura sono state buttate delle banane, comprese alcune dalla forma gelatinosa. Scoperto l’inganno, Daru è costretto a rivelare all’amico il nuovo microonde telefonico, che provoca l’ira dell’ex scienziato pazzo. Okabe non può fare a meno di ammonire in modo piuttosto duro l’hacker dato che ai suoi occhi quel dispositivo non è altro che una macchina che non dovrebbe mai essere costruita per il bene dei suoi amici. Solo l’intervento di Maho placa momentaneamente la discussione.

A quel punto, capendo che anche l’amica di Kurisu sta partecipando agli esperimenti, Okabe viene preso nuovamente dall’ira e cerca di persuadere Maho a rinunciare raccontandole di quanto siano terribili le conseguenze per chi cerca di alterare il passato, ma perde il controllo a tal punto da darle dell’assassina.
Ed è proprio in quel momento che qualcosa scatta in Daru che sferra un pugno in pieno viso dell’amico e lo intima di scusarsi immediatamente. Nel mentre Mayuri, che si apprestava ad entrare nel Laboratorio, sente tutto e decide di andarsene.

Seppur sconvolto dall’inaspettata azione del suo migliore amico, Okabe non vuole comunque riprovare a tornare nel passato e ha una ennessima discussione con Maho sul tetto: secondo la scienziata lo Steins Gate non è qualcosa di completamente controllabile da Dio, ma bensì una equazione matematica in attesa solo di essere scoperta. Nonostante tutto, il ragazzo continua a negare e fugge dal Laboratorio. Sembra ormai evidente la resa del giovane, ma per Maho c’è ancora speranza.

Alla fine dell’episodio, assistiamo alla scena finale al parco giochi dove Okabe e Mayuri sono sempre soliti incontrarsi: la ragazza tenta invano di far rievocare nel suo amato Hikoboshi i ricordi di quando entrambi passavano le giornate insieme al Laboratorio. Giunta al limite, Mayuri chiede a Okabe se lei non abbia sbagliato nell’impedirgli di salvare Kurisu. Ma lui cerca di convincerla che da un certo punto di vista l’attuale presente è la normalità e non andrebbe modificato. Eppure, Mayuri sa quanto il suo Hikoboshi in realtà stia soffrendo, non riuscendo ad ammetterlo… e sotto il cielo stellato, la ragazza parla a Okabe della loro relazione facendo parallelismi alla leggenda del Tanabata e gli rivela che Orihime è una stella di nome Vega che all’estero è chiamata anche “L’arco di luce del firmamento”.

Confronto e impressioni
L’episodio è intitolato “Altair of the Point at Infinity: Vega and Altair” per il semplice motivo che il suddetto è l’unione del finale di Mayuri della visual novel, per l’appunto “Vega and Altair” e l’ultima Light Novel della Epigraph Trilogy (la serie di romanzi a cui si ispira la storia del media) “Altair at the Apoapsis of Infinity”. Infatti l’episodio riesce a mescolare al meglio gli eventi avvenuti nelle due ed a crearne uno ottimo connubio che risulta molto più scorrevole e pregno di avvenimenti.

Il dolore dei personaggi inizia a farsi insostenibile e tutti assieme iniziano a sfogarsi esternando il proprio dolore agli amici. Infatti proprio questa sofferenza straripante è il punto focale della puntata.

Mayuri non riesce più a comprendere Okarin che sembra cambiare continuamente idea, confondendola. È un cambiamento così radicale che la ragazza non ce la fa più a stargli vicina senza soffrire anche lei ed il suo sfogo con Ruka ci fa intendere che da parte sua nei confronti di Rintaro c’è ben altro che una semplice amicizia. Il senso di colpa della ragazza per aver frenato Okabe dall’andare indietro nel tempo è un peso troppo grande già di per sé, ma la goccia che fa traboccare il vaso è quando Mayuri scopre che il suo adorato Okarin ha scelto questa linea di universo sacrificando la donna che ama per salvare lei.

Okabe quando scopre che i suoi amici Daru e Maho stanno ricreando quella che ai suoi occhi è la macchina infernale che ha gettato la sua vita e quella dei suoi amici nel caos, scoppia in un impeto d’ira dicendo fin troppe cose che non avrebbe voluto dire. Il suo migliore amico Itaru nel vedere calpestati tutti i sentimenti delle persone che stanno supportandolo senza biasimarlo, e nonostante tutto perseguendo i propri obiettivi, si ritrova a colpire con forza Okabe. Un pugno carico della forza dei propri sentimenti, come a dire che nessuno a differenza sua si è arreso, che anche se il futuro ed il passato sono entrambi bui la fiamma della speranza arde ancora nel cuore di tutti i Lab Mem e nessuno, neanche lui, si deve permettere di calpestare questi sentimenti.

Anche Maho ha da dire la sua al ragazzo perché vorrebbe farlo ragionare, in quanto egli le ricorda tantissimo lei quando si sentiva inferiore nei confronti della geniale scienziata, ed adesso vuole dimostrare di non essere da meno della sua kohai. Esiste sicuramente una possibilità nella grande equazione che è il mondo agli occhi di Maho, un mondo in cui sia Mayuri che Kurisu sopravvivono: lo Steins Gate esiste. È una cosa piuttosto logica.

Altra cosa da far notare che nell’episodio è stata piuttosto occultata rispetto all’originale, è il fatto che Amadeus sta continuando a scrivere su @channel col nome di “Kurigohan e Kamehameha”, proprio come la proprietaria dei ricordi al suo interno. Questo piccolo indizio ed il fatto che Okabe le stesse rispondendo col nome di “Salieri” (che sarebbe stato “Salieri’s Neighbor”, il vicino di Salieri, se non fosse stato interrotto dal pasticcio combinato da Daru) saranno parte integrante della trama che seguirà e ci fa capire che comunque la storia sta procedendo in modo piuttosto fedele all’originale anche se gli elementi dei vari percorsi vengono fusi fra loro per rendere il tutto più scorrevole ed interessante.

E voi cosa ne pensate dell’episodio e cosa vi aspettate da quello che uscirà oggi? Fatecelo sapere come al solito nei commenti.
Che la sedicesima Round Table abbia inizio!

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