Round Table #18: Steins;Gate 0 Ep. 18 – Altair of the Translational Symmetry: Translational Symmetry

È nuovamente giunto il momento della nostra Round Table, dove possiamo discutere del diciottesimo episodio dell’adattamento animato di Steins;Gate 0. Per chi non lo avesse ancora fatto, ricordiamo che è possibile visionare la puntata su VVVVID in modo totalmente legale e gratuito.

Quanto segue contiene alcuni spoiler dell’episodio in questione, pertanto la lettura è raccomandata esclusivamente a coloro che lo hanno già visionato o letto la visual novel di Steins;Gate 0. Inoltre, invitiamo coloro che lo hanno fatto a non anticipare in alcun modo avvenimenti ancora non rivelati nella versione animata.

Trama
L’episodio riprende direttamente dalla fine del precedente e ci mostra un Okabe spaventato che si dirige lentamente (per via della ferita alla gamba infertagli da Suzuha) verso il tetto. Prima di poter giungere a destinazione viene fermato dall’artefice di tutto: il professor Leskinen. Quest’ultimo gli spiega di essere un membro della Stratfor (abbreviazione di Strategic Focus), una società conosciuta anche come “CIA ombra” che fornisce informazioni agli eserciti dei paesi maggiori vendendole al migliore offerente.

Intanto sul tetto la situazione precipita. Kagari dopo aver visto la madre ferita, in preda alla rabbia, uccide molti soldati, sembrando più una macchina da guerra piuttosto che la dolce ragazza cresciuta da Mayuri. Proprio durante questo massacro, Leskinen si distrae per commentare l’operato della ragazza ed Okabe ne approfitta per placcare il professore e metterlo KO, dopodiché sale sul tetto zoppicando.
Kagari, ormai ferita gravemente, cade a terra e cerca di strisciare verso sua madre e Suzuha. Okabe giunge in suo aiuto per sorreggerla e la ragazza, quasi esanime, gli rivela che lei a causa della “Voce di Dio” non è in grado di provare dolore e soffrire e si scusa con Suzuha per ciò che ha fatto, spiegandole che quando questa voce nella sua testa le dà un ordine lei non può opporsi.

Nel frattempo Leskinen, ripresosi, ha raggiunto i Lab mem sul tetto, ma viene aggredito da Suzuha, costretta a fermarsi perché due soldati agli ordini del professore tengono in ostaggio suo padre e Maho. Il professore spiega al gruppo di essere riuscito a trascendere il tempo e di stare svolgendo un lavoro congiunto fra sè e sè: il se stesso del futuro ha fatto il lavaggio del cervello a Kagari, e, conoscendo la natura caritatevole dei suoi nemici, l’ha mandata dalle Valkyrie in modo che si prendessero cura di lei e che la mandassero nel passato per salvarla. Così la bambina era entrata in contatto con il se stesso del passato: avendo nel cervello tutte le informazioni necessarie al piano del Leskinen del futuro, ha guadagnato la sua fiducia e gli ha rivelato tutti i dati che gli servivano per conseguire il proprio obiettivo ovvero ottenere il potere di controllare il tempo. Il professore spiega il motivo per cui ha fatto tutto questo: la scienza. Tutto quello che ha compiuto finora per lui non è niente di più che un esperimento e se questo dovesse portare alla fine del mondo a lui piacerebbe proprio assistervi. Sentendo queste parole la rabbia di Okabe scoppia e definisce Leskinen il vero scienziato pazzo, il quale ridendo lo ringrazia e lo prende come un complimento.

Il professore spiega che a breve il tetto del palazzo della Radio si tramuterà in un campo di battaglia per la macchina del tempo, ma che la cosa potrebbe essere anticipata se qualcuno la usasse fingendo che fosse andata distrutta. Dopodiché Kagari si aggrappa a lui, e preso da uno scatto di rabbia, Leskinen le spara svariati colpi di pistola senza alcuna pietà. Suzuha approfitta della distrazione del professore per prendere di sorpresa ed uccidere i soldati che tenevano in ostaggio Maho e Daru, e poi, piena di rabbia si scaglia contro di lui sferrandogli un pugno talmente forte da metterlo fuori combattimento. Dopodiché la ragazza ricordando tutto ciò che ha lui fatto passare ai suoi compagni nel futuro e nel presente, continua ad infierire sul corpo esanime del professore colpendolo ripetutamente. Prima del colpo di grazia viene fermata da Daru che le dice di smetterla altrimenti diventerebbe come lui.

Mentre Kagari spira circondata dalla madre e gli amici, arriva un elicottero che inizia a sparare all’impazzata sul tetto e poi da esso scendono dei soldati in cerca del professore. Approfittando della confusione Mayuri e Suzuha cercano di salire sulla macchina ed Okabe prova nuovamente a fermare la sua amica d’infanzia, ma lei lo ferma spiegandogli nuovamente che lo sta facendo per lui e che questa è l’Operation Arclight. Dopodiché arriva un altro elicottero che durante la partenza della macchina del tempo scaglia dei missili contro di essa, lasciando Okabe, Maho e Daru col dubbio che possa essere partita per il passato oppure distrutta prima.

Preso dalla disperazione, Rintaro torna al Laboratorio cercando di avviare la macchina per i salti temporali, ma i suoi due amici lo frenano spiegandogli che è incompleta. E proprio mentre il ragazzo si dispera, riceve una mail inviata molto prima da Mayuri e mai recapitata a causa della mancanza di segnale che gli spiega tutti i motivi che l’hanno spinta a partire e gli dichiara i sentimenti che prova per lui. È anche sicura che se qualcosa dovesse andare storto il suo amato Hououin Kyouma giungerà a salvarla, perciò non ha nulla di cui preoccuparsi.

Dopo i titoli di coda possiamo osservare Ruka spazzare al tempio ignaro dell’accaduto ed il Tanzaku di Mayuri appeso allo stelo di bambù lì presente che recita “Spero di diventare come la divina Orihime”.

Confronto e impressioni
L’episodio riprende le vicende di “Vega and Altair”, il finale di Mayuri della visual novel di Steins;Gate 0, e vi apporta alcune modifiche per rendere il tutto più coerente alla scelta di unire tutti i finali in un unico percorso in questo adattamento animato. A nostro avviso il lavoro svolto da White Fox è molto buono, in quanto, grazie ad esso abbiamo quelle risposte che potevamo intuire teorizzando ma che non ci erano mai state confermate nell’originale, rendendo ancora una volta complementari le opere e degne di essere viste entrambe.

Seppur l’episodio sia molto buono nel complesso non sono mancate delle note dolenti, iniziamo la nostra analisi proprio da queste. È vero che nella visual novel Kagari uccide alcuni soldati a mani nude ma non di certo tranciando di netto il loro collo a mani nude come accaduto nell’anime, cosa che rende molto meno realistica la scena e che smorza la tensione del momento facendo anche storcere il naso in una serie che bene o male è comunque sempre stata molto realistica. Un’altra differenza a nostro avviso un po’ troppo esagerata è come Leskinen svenga immediatamente dopo il placcaggio di Okabe senza neanche una piccola spiegazione, quando invece nell’originale batteva la testa contro un gradino compromettendo di molto le proprie facoltà cerebrali al suo risveglio.

La scena del massacro perpetrato da Kagari, uccisioni a mani nude a parte, è considerabile molto fedele all’originale e rende perfettamente l’idea di come questa ragazza sia stata tramutata in un mostro per i luridi scopi di alcuni adulti. Rispetto all’opera originale è stata inserita infatti maggiore enfasi sulla “sofferenza” di Kagari. La ragazza non riesce a provare alcun dolore a causa del lavaggio del cervello subito dal professore ed ha il cervello in totale confusione quando sente la “Voce di Dio” cosa che l’ha fatta schierare più volte contro i propri amici e per cui cerca di scusarsi per tutto l’episodio.

Il professor Leskinen nell’opera originale è sempre stato un individuo molto controverso a causa dei suoi atteggiamenti, cosa che lo ha reso uno dei personaggi più interessanti dell’opera a nostro avviso. In questo adattamento animato White Fox ha fatto una scelta molto coraggiosa (molto probabilmente supervisionata da Shikura Chiyomaru) nel volerci parlare più di lui, confermando alcune delle teorie che venivano fatte sul suo conto. Partendo dal presupposto che comunque abbiamo amato questo Leskinen malvagio fino al midollo, non possiamo nascondere il nostro dispiacere per quello che era il personaggio originale: ovvero un uomo indubbiamente malvagio, ma che non faceva distinzione fra il bene ed il male: infatti nella visual novel arriva perfino a salvare la vita a Maho mettendo a rischio la propria in uno dei finali, in passato ha sempre supportato e protetto Maho e Kurisu che erano vittime di mobbing nella loro università per via del fatto che erano giapponesi e donne, nonché non nasconde il proprio dispiacere nello scoprire che Rintaro è coinvolto nella vicenda della macchina del tempo. Cosa che lo porta ad esprimere il proprio parere positivo nei confronti del ragazzo ed a spiegargli che ad ogni modo il suo lavoro viene prima di tutto e perciò non può farci nulla.

Ad ogni modo questo rinnovato Leskinen più incline a parlarci del proprio piano malvagio riesce a confermare molte delle teorie elaborate dal sottoscritto dopo aver letto la visual novel di Steins;Gate 0.

Partendo dalla più banale di esse: il professore ha realizzato un vero e proprio “squadrone” di bambini che hanno subito il lavaggio del cervello e Kagari è stata inviata proprio da lui in modo da spiare le Valkyrie.

A mio avviso la scelta di non inserire un cattivo nella prima serie di Steins;Gate è molto azzeccata, in quanto un nemico assoluto avrebbe fatto storcere il naso a molti quando invece grazie al modo in cui è stata realizzata la prima opera, possiamo osservare le conseguenze dell’effetto farfalla generato dalle azioni di Okabe che portano svariate persone ad essere sue antagoniste, ma mai completamente nemiche. Invece in 0, un’opera dai temi piuttosto più oscuri e volta a concludere la storia facendo luce sulla sua parte mai raccontata, credo che la scelta di inserire un cattivo come Leskinen sia molto azzeccata.

Dopo questa premessa posso esporre la mia (non più molto ormai) teoria sul dualismo dei due “scienziati pazzi”. Questa contrapposizione fra i due era meno evidente nell’originale, ma non assente. Essenzialmente i due si somigliano ma sono uno l’opposto dell’altro anche nel fisico: infatti Leskinen ed Okabe sono entrambi degli uomini molto alti per gli standard Giapponesi, i loro capelli sono praticamente del colore opposto. Passando invece al lato caratteriale dei due: Rintaro ha sempre considerato i propri amici al di sopra di lui ed i suoi atteggiamenti sono sempre stati una posa per mascherare la propria insicurezza ed aiutare i propri amici senza essere colto dall’imbarazzo, invece Alexis ha sempre agito per un proprio tornaconto fingendosi un bonario e gentile professore che ha a cuore i propri studenti e colleghi. Ad entrambi piace essere definiti scienziati pazzi ma per motivi opposti: per Okabe la figura di Hououin Kyouma è uno strumento per abbattere le proprie barriere mentali e darsi fiducia, per quanto riguarda Leskinen invece è una vera e propria definizione della sua persona: in quanto per lui esiste soltanto la ricerca e gli piacerebbe persino assistere alla fine del mondo per studiarla, altra delle mie non più molto teorie che elaborai dopo la lettura dell’originale. Ed infine, cosa più importante, entrambi hanno elaborato un piano con il loro alterego del futuro per “ingannare” il mondo ed avere la meglio sul tempo: il professore principalmente per averne il controllo ed invece il ragazzo per il bene dei suoi amici (e di riflesso anche del mondo). Per questi motivi posso rinnovare la mia affermazione che un cattivo in grado di controllare il tempo e con obiettivi opposti a quelli del nostro amato protagonista, non può che essere la scelta migliore se si vuole creare un nemico assoluto: Steins;Gate 0 può essere considerata una battaglia fra scienziati pazzi che sono riusciti a superare la soglia della quarta dimensione ed a modellare il tempo a proprio piacimento.

Avendo modificato leggermente la storia per unire tutti i finali in uno unico non siamo certi di cosa accadrà da qui in poi in quanto queste vicende erano mostrate proprio poco prima del finale dell’opera. Ciò che accadrà nei prossimi episodi è tutto in mano a White Fox, ma visto il lavoro più che buono svolto finora, immagino non ci sarà da preoccuparsi.

E voi cosa ne pensate di questo nuovo episodio? Cosa dovremmo aspettarci da ora in poi? Fatecelo sapere nei commenti.
Che la diciottesima Riunione della Tavola Rotonda abbia inizio!

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