Intervista a Chiyomaru Shikura: il presidente di MAGES. parla del futuro delle SciADV

Nell’ultimo numero della rivista settimanale Famitsu il nostro buon Chiyomaru Shikura, nuovo CEO di MAGES. nonché padre delle SciADV, ha rilasciato una nuova intervista in cui parla di alcuni argomenti importanti di cui vi parleremo in quest’articolo. mages-logo

L’indipendenza di MAGES. da Dwango e Kadokawa

Shikura aveva preso in considerazione di prendere questa decisione tra il febbraio e il marzo di quest’anno. Secondo lui, il cambio del CEO di Dwango stava causando del caos interno e sentiva che era “il momento per andare avanti”. Anche altri fattori come le restrizioni al budget, i tempi degli annunci e le date di rilascio hanno influenzato la sua decisione, pensava fossero troppo limitanti per la compagnia. Sebbene il tempo sarà ancora un fattore limitante, Shikura crede che la mossa dell’indipendenza consentirà il perfetto equilibrio tra limiti e libertà. Poi chiarisce che la sua decisione non è stata presa da solo, ma insieme ad altri membri della direzione dell’azienda. Questa decisione non può essere presa da sola a causa delle dimensioni e della portata di MAGES. Shikura afferma che finora la mossa ha fatto sbarcare la compagnia nel mezzo della libertà e della limitazione, quasi come se fosse “la scelta di Steins Gate!”.
Le sue parole sono state “l’acquisizione è stata tale che MAGES. possa continuare a funzionare come è stato finora.” Shikura sta cercando di svalutare il marchio “5pb.”, che è stato presente in molti dei lavori di MAGES. “Tutto ciò che è stato accreditato sia a 5pb. che a MAGES. verrà accreditato solo a MAGES. d’ora in poi.”

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Anonymous;Code

Il neo presidente conferma che la sceneggiatura è ancora in fase di scrittura e il gioco non sarà rilasciato nel 2019. La società non vuole rilasciare il titolo oltre le Olimpiadi del prossimo anno. Alla domanda se la società sta incontrando difficoltà di sviluppo, Shikura risponde che il problema risiede più nel loro interesse a ritrarre il futuro (2036) nel modo più accurato possibile.

“Finora, il futuro più lontano che abbiamo raffigurato era quello di Robotics;Notes. Per riuscirci, abbiamo scritto una storia sul 2019 nel 2012, che era sette anni prima dell’uscita del gioco. Quando si tenta di raffigurare un futuro lontano, è molto importante provare a introdurre la tecnologia del futuro in modo naturale. Quindi abbiamo molte cose a cui pensare, tipo ‘come verrà trattata la Singolarità?’ e ‘come sarà la vita con le IA? È anche solo possibile?’ La tecnologia sta progredendo così velocemente, il che lo rende molto difficile [rappresentare il futuro con precisione]. Per esempio, inizialmente abbiamo introdotto le criptovalute nella storia, ma a questo punto, sarebbe orribile se finissero nel gioco finale. Negli ultimi 4 anni, le cose sono cambiate molto. Siamo arrivati al punto che vorrei che qualcuno impedisse a tutto di muoversi così in fretta, ahahah.”

Shikura afferma che Steins;Gate e Robotics;Notes sono storie che si sono svolte in un tempo abbastanza vicino al momento in cui sono state scritte, mentre Anonymous;Code deve mostrare una storia che si svolgerà 18 anni nel futuro. Shikura desiderava che lo sviluppo del gioco fosse iniziato 5-10 anni più tardi piuttosto che 4 anni fa. Tuttavia, assicura ai lettori che la creazione del gioco sta procedendo ad un ritmo normale e che si tengono riunioni regolari, pertanto chiede ai lettori di aspettare ancora un po’ di più.
Secondo Shikura, Anonymous;Code sarà il culmine della serie delle Science Adventure. Tratterà argomenti fondamentali presi dai titoli precedenti come ad esempio l’essenza della scienza e cosa sono le linee di universo. Per fare ciò, il gioco dovrà essere fedele alla prefigurazione della serie nel suo insieme.
Shikura afferma che il lettore sarà in grado di ritrovare degli elementi dei titoli precedenti e identificare le connessioni fra essi ed Anonymous;Code.
Quando gli è stato chiesto se torneranno dei personaggi dai titoli precedenti, Shikura ha risposto:

“Il gioco non raffigura solo il 2037, ma anche il 2036, così come il 2038. E voglio dire, il 2036 è l’anno in cui Suzuha Amane viaggia indietro nel tempo e in cui ‘Amadeus Kurisu’ è una realtà. Quindi, per favore, attendete fiduciosi.”

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Progetti futuri

Shikura sta già raccogliendo delle idee per i suoi prossimi due progetti in una “Cartella delle aspirazioni” e vuole affrontare i progetti con ordine, anche se è entusiasta di metterli sul mercato, non desidera rilasciare prodotti a metà.

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L’animazione e il futuro delle visual novel

L’intervistatore si complimenta per l’uso completo di animazioni su Steins;Gate Elite, a cui Shikura risponde che se la società realizzasse giochi che utilizzano le animazione in futuro, si potrebbe indirizzare meglio il mercato globale. Shikura dice che bisogna leggere molte didascalie nelle visual novel, il che “non è granché per il mondo che parla inglese”. Secondo lui, questo lascia molti fan stranieri con impressioni del tipo “davvero qualcosa con così poche animazioni è un gioco?” oppure “questo gioco è praticamente un libro in cui persone spiegano cose in continuazione”. Shikura afferma che l’animazione giapponese ha un pubblico globale e che gli adattamenti animati di tutte le opere di MAGES. non fanno eccezione. Dice che molti fan occidentali scoprono il materiale sorgente delle opere di MAGES. tramite le loro trasposizioni in anime e sottolinea che questi titoli stanno lentamente guadagnando un maggiore riconoscimento all’estero. In futuro, la società prevede di concentrarsi su come creare un connubio fra animazione e visual novel. Alla domanda se questo è il motivo per cui l’animazione ha iniziato a comparire nei titoli recenti, Shikura è d’accordo; dice che gli scrittori di visual novel oggi vedono il loro lavoro come delle storie su misura per il modello di far apparire sprite 2D davanti ad uno sfondo. Mentre Shikura ritiene necessario rompere questa idea, afferma che la compagnia ha riscontrato parecchie difficoltà quando hanno provato a farlo con Steins;Gate Elite. Shikura crede che debbano adottare una nuova mentalità e, così facendo, il genere delle visual novel sarà in grado di evolversi.

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